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Ghirardi fa la voce grossa al Camunia

Ghirardi fa la voce grossa al Camunia

Il secondo atto della CRZ di terza zona vede il pilota di Rally Sport Evolution, in piazza d’onore, passare al comando della serie federale, in quella Pirelli e nel R Italian Trophy.

È stato un fine settimana ricco di soddisfazioni per Rally Sport Evolution, in particolar modo al termine di un Camunia Rally che, tra Sabato e Domenica, ha visto brillare un Matteo Ghirardi particolarmente in forma sulla Peugeot 208 Rally4.

Il pilota della squadra corse di Ranica, sempre affiancato da Walter Pasini, ha centrato una seconda piazza di classe che si è tradotta nella conquista della vetta in Coppa Rally ACI Sport, nel Trofeo Pirelli Accademia CRZ e nel R Italian Trophy, nell’ambito della zona tre.

A chiudere il cospicuo bottino il quarto in gruppo RC4N ed il diciannovesimo nella generale.

“È andata bene” – racconta Ghirardi – “ma resta un po’ di rammarico per essere partiti troppo accorti al Sabato. Domenica abbiamo cambiato passo, giocandoci la vittoria fino all’ultimo metro. Al via della speciale conclusiva eravamo in testa ma, a causa di un piccolo errore, ci siamo dovuti accontentare del secondo. Ora siamo primi in CRZ, nel Pirelli Accademia ed in R Italian Trophy. Grazie a tutto il team Rally Sport Evolution, ad uno straordinario Walter ed alla mia famiglia. Aspettiamo con ansia la gara di casa, il Prealpi Orobiche, per continuare così.”

Un grosso errore al Sabato ha precluso a Luca Gualdi, in coppia con Fabio Cortinovis su una seconda Peugeot 208 Rally4, la possibilità di lottare per le posizioni di vertice nel bresciano.

La seconda punta del team bergamasco si è così accontentato di un buon sesto di classe e nono di RC4N che lo proietta in quinta piazza in CRZ, nella serie Pirelli e nel R Italian Trophy.

 

Tanto divertimento senza l’assillo del cronometro per il primo ballo stagionale di Roberto Tottoli, alle note il fratello Giuliano sulla terza Peugeot 208 Rally4 con la quale ha concluso dodicesimo in classe, in un interessante confronto con un gruppo di giovani alquanto pepati.

 

Soddisfazione ampiamente condivisa con Carmelino Nania, esordiente con la figlia Ludmilla su una Peugeot 208 R2, bravo a trovare il giusto affiatamento con una vettura per lui inedita.

La quinta piazza finale in classe Rally4 – R2, favorita anche da qualche aiuto della dea bendata, viene accolta con gioia, in particolar modo per il bel rapporto umano nato con tutta la squadra.

 

A seguirlo a ruota, alla posizione numero sei, ci ha pensato Nicola Venuto che, affiancato da Giovanni Lo Neri su una Ford Fiesta R2, ha compromesso la sua due giorni con una foratura, avvenuta dopo pochi chilometri dal via della speciale di apertura.

Bicchiere che rimane mezzo pieno guardando alla presa di contatto avuta con la nuova compagna di avventura ed alla sinergia nata con lo staff della compagine lombarda.

 

Stesse giornate ma cambio di zona, passando all’apertura della Coppa Rally ACI Sport in seconda, per un Rally dei Vigneti Monferrini che ha portato in dote l’unico boccone amaro.

È durato soltanto poco più di una speciale l’atteso debutto di Gauthier Hotz, figlio di una delle icone del rallysmo elvetico quale è il padre Grégoire, costretto ad abbandonare la compagnia per una toccata che ha messo fuori gioco lui, Michaël Volluz e la loro Peugeot 208 Rally4.

Una battuta d’arresto che preannuncia una pronta riscossa della giovane promessa.